Casa tipica dell’architettura salentina, interessata da un notevole intervento di restauro conservativo. Lo stato iniziale dell’edificio, posto in zona centrale del paese, era definibile “rudere”, in quanto era prossimo al crollo poiché da decenni completamente abbandonato. L’attento progetto di recupero e restauro ha permesso la restituzione e valorizzazione del suo interesse architettonico. I lavori hanno interessato il recupero delle vecchie cantine seminterrate, il recupero e restauro delle coperture a volte, il recupero di affreschi originali, di vecchie pavimentazioni decorate, di basole, di capitelli, volute, basamenti, cornici, tutte in pietra locale originaria. La deumidificazione con risamento di muratura e soffitti, l’apporto di tecnologie avanzate con riscaldamento a pavimento, produzione di acqua sanitaria con pannelli solari, sistemi per il risparmio energetico (termico-elettrico), sistemi di video-telefonia-citofonia e sicurezza, ne fanno un edificio che contiene gli elementi costruttivi della conservazione e dell’innovazione. Completa in tutto l’attento e puntuale arredamento di gusto classico eseguito interamente in modo artigianale, su misura e su disegno con le essenze nobili del legno naturale in massello.